Accade che, in occasione dell’imminente inizio dell’anno scolastico, la professionalità dei docenti del Liceo “F. Sbordone”, unitamente al lavoro e all’impegno incessante della Dirigente “guerriera”, Prof.ssa Maria Antonella Caggiano, sono messi ancor più alla prova, non solo per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, ma anche per l’avvio dei lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’edificio da parte della Città Metropolitana.

Si rende, pertanto, doveroso esporre lo stato dei fatti, ad utilità di tutti.

L’edificio scolastico del Liceo Francesco Sbordone necessita di interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria programmati e necessari, la cui esecuzione non è compatibile, per ovvie ragioni di sicurezza, in contemporanea con la presenza degli allievi, come relazionato anche dal Medico competente e secondo il parere del RSPP.

I lavori, la cui improcrastinabilità era già nota e comunicata più volte agli organi collegiali, non hanno potuto avere luogo, in quanto i cantieri edili hanno subito il fermo conseguente, probabilmente, alla nota emergenza “Covid-19”.

La Dirigente Scolastica, in seguito alla riapertura concessa dalle Istituzioni, ha sollecitato più volte la Città Metropolitana di Napoli al fine di far eseguire i lavori nel periodo in cui non erano presenti a scuola gli studenti e i docenti, anche nei mesi di luglio e agosto.

La Città Metropolitana di Napoli, competente per l’esecuzione dei lavori, ha risposto a tale richiesta dicendo che il responsabile dei lavori sarebbe stato in “ferie” e lo stesso solo il 31 agosto ha comunicato che la data per l’inizio dei lavori è fissata al 17 settembre 2020.

Si precisa, inoltre, che al di là dei sopra detti lavori di manutenzione straordinaria, già previsti da tempo, resta il fatto che l’edificio non è ancora adeguato alle vigenti normative in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19, nonostante le premure e la solerzia della Dirigente che, pur avendo richiesto alla competente Città Metropolitana (proprietaria dell’edificio) di disporre i necessari lavori di ampliamento delle aule, non ha ottenuto alcun riscontro. In aggiunta, il Ministero dell’Istruzione non ha ancora provveduto a dotare la scuola dei banchi e delle attrezzature per favorire il “distanziamento”, di cui tanto si parla. Al momento il Liceo Sbordone ha in dotazione solo 35 banchi monoposto per circa 800 studenti iscritti.

Considerata, pertanto, l’impossibilità di accedere in sicurezza all’edificio scolastico, come già comunicato, le lezioni per l’anno scolastico 2020/21 inizieranno con il metodo della Didattica a Distanza per la durata dei lavori, i cui tempi di realizzazione e le modalità dipendono esclusivamente dall’organizzazione e dalla gestione da parte dei responsabili della Città Metropolitana di Napoli.

L’anno scolastico sarà frazionato in tre “trimestri” per agevolare gli allievi che dovranno, in questa prima fase, seguire le lezioni a distanza. L’adozione del trimestre consentirà una valutazione costante dell’attività didattica e formativa in modo da consentire efficaci interventi di rimodulazione dei programmi e di eventuali recuperi.

Il personale docente durante il “lockdown” del precedente anno scolastico si è adoperato, per quanto possibile in emergenza, per garantire “a distanza”, con l’ausilio degli strumenti informatici, lo svolgimento approfondito e costante dei programmi, senza che possano verificarsi vuoti dal punto di vista didattico e formativo.

Nonostante la Didattica a Distanza costituisca per il personale docente una condizione di svantaggio, in quanto i docenti sono aggravati nel proprio lavoro da incombenze e responsabilità ulteriori, dovute a continue attività di formazione e aggiornamento, nonché di ricerca-azione, atte a sostenere e ad implementare tale didattica, la Didattica a Distanza e la Didattica Digitale Integrativa costituiscono le modalità che in tale situazione straordinaria consentono l’avvio delle lezioni. Nel nuovo anno scolastico potremo certamente godere del confronto e dell’esperienza già fatta precedentemente in emergenza e organizzare al meglio e in modo puntuale per tutti l’orario scolastico e le attività didattiche a distanza.

L’efficacia e la serietà del lavoro già svolto è testimoniato dagli eccellenti risultati degli esiti degli scrutini e degli Esami di Stato. Circa il 60% dei nostri studenti ha conseguito quest’anno votazione tra 90 e 100 e lode, il 28% tra 80 e 90.

Si pone all’attenzione, inoltre, il lavoro dei docenti, attualmente in corso, per lo svolgimento dei PIA-Piani Integrativi di Apprendimento, lezioni di approfondimento e recupero in tutte le classi in cui se n’è resa necessaria l’adozione. I corsi di recupero vengono tenuti, come ogni anno, volontariamente dai docenti del Liceo Sbordone, senza alcun compenso, pur svolgendosi oltre l’orario e nonostante non siano stati erogati i fondi per i corsi di recupero estivi.

Nel difficile periodo che ha preceduto l’estate, i docenti hanno svolto la propria missione con abnegazione e comprensione massima per i propri allievi, tanto da evitare di comminare loro i PAI- Piani di Apprendimento Individuali, per non caricare ulteriormente gli studenti già così tanto gravati da una situazione di disagio emotivo dovuto alle restrizioni dell’emergenza epidemiologica, agevolandoli, piuttosto, con il rinvio di parte del programma a dopo l’estate, attività onerosa per i docenti  prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Tutto ciò, a dimostrazione dello spirito di solidarietà, comprensione e ascolto che ha sempre contraddistinto l’impegno dei docenti del Liceo Sbordone.

Questo lo stato dei fatti e le iniziative adottate dal Liceo Sbordone per non venire meno agli impegni nei confronti degli allievi e delle loro famiglie.

Dell’impegno profuso e della sensibilità dimostrata sono consapevoli gli studenti e le famiglie che hanno dato attestazione di stima e apprezzamento ringraziandoci e contribuendo attivamente alla costruzione di un dialogo educativo e formativo proficuo per la nostra comunità scolastica.

Ora, qualche breve considerazione: si parla (e si legge) tanto di “sicurezza”, “distanziamento sociale”, “assembramenti da evitare”, … Sono argomenti che toccano, in maniera piuttosto vivace, la sensibilità di tutti. Dovrebbe, pertanto, risultare alquanto facile convenire sull’inopportunità, per legge, di combinare una pericolosa interferenza tra le scolaresche ed il personale dell’impresa edile impegnata nei lavori, laddove non sia possibile che i lavori vengano svolti in compresenza in assoluta sicurezza.

Altra riflessione da non sottovalutare: con l’avvicinarsi della stagione autunnale, saranno più che probabili i primi episodi febbrili. È evidente che, in presenza di patologie simil-influenzali, si renderebbe necessario sospendere le lezioni, adottare opportune procedure di sanificazione ambientale, in attesa dei risultati dei necessari esami clinici. Tutto questo comporterebbe una didattica “a singhiozzo”, sicuramente non auspicabile, che intuitivamente lascia preferire la Didattica a Distanza, impegnativa ma sicuramente costante e che garantisce la continuità dei docenti assegnati alle classi. Inoltre, la sanificazione stessa sarebbe resa impossibile dalla presenza di lavori ed operai.

Il prudente inizio “a distanza”, se dovesse costituire per il momento l’unico modo di fare scuola, permetterà, quando saranno state superate tutte le criticità, di rientrare serenamente in aula e completare l’anno scolastico in maniera convenzionale.

Pertanto si invitano gli studenti e le famiglie a collaborare in maniera costruttiva e fiduciosa nell’affrontare al meglio, nonostante l’attuale situazione di emergenza, lo svolgimento delle attività didattiche, rese possibili grazie al grande e costante impegno della Dirigente Scolastica, alla quale esprimiamo il nostro ringraziamento per aver restituito ai docenti di questo Liceo dignità e orgoglio professionale, combattendo ogni giorno per rendere il luogo di lavoro sicuro e funzionale, e  garantendo agli studenti un ambiente sereno, accogliente e altamente formativo in cui la crescita culturale avviene nella valorizzazione del confronto democratico e di responsabilità civica.

I docenti del Liceo Francesco Sbordone