Dopo richieste reiterate negli ultimi tre anni e, in particolare, negli ultimi mesi, finalmente cominceranno i lavori di manutenzione straordinaria nell’edificio del nostro Liceo “F. Sbordone”.

Si tratta certamente di una buona notizia.

Solo che il momento scelto non è certamente il migliore.

Il rifiuto di Città Metropolitana di iniziare tali lavori – come richiesto dalla scuola – nei mesi (tanti!) in cui le lezioni in presenza erano sospese per l’emergenza epidemiologica, rifiuto motivato – in ultimo – dal fatto che il Direttore dei Lavori e l’Impresa a cui è stato affidato l’appalto erano “in ferie”, ha avuto come conseguenza la necessità di valutare se fosse compatibile la presenza di operai ed impalcature con quella degli studenti e di tutto il personale scolastico.

Si è richiesto il parere del Medico Competente, dott. Luca Di Guida, che ha dichiarato la assoluta incompatibilità dell’esecuzione dei lavori con la presenza della popolazione scolastica.

In particolare, si è evidenziato che la riduzione dello spazio di ingresso – una delle aree interessate da tali necessari lavori – non garantisce la sicurezza.

Alla luce di queste valutazioni, il Collegio dei Docenti all’unanimità ha accolto il parere del Consiglio d’Istituto optando per un periodo di Didattica Digitale Integrata, per la durata dei lavori.

È stata una decisione sofferta, in quanto tutte le componenti del Consiglio d’Istituto e tutti i Docenti auspicavano un  ritorno a quella normalità che, per il mondo della scuola, è costituita dalla didattica in presenza. Ma la sicurezza di tutti deve essere il nostro obiettivo primario.

Poiché speriamo che i lavori siano conclusi nei tempi che ci sono stati “garantiti”, il Collegio dei Docenti ha deciso all’unanimità di scandire l’anno scolastico in tre trimestri: il primo trimestre coinciderà con il periodo dei lavori e la Didattica sarà effettuata con modalità “a distanza”, ma – conclusa tale fase – si ritornerà alla Didattica in presenza che amiamo tutti e che attualmente, di fatto, ci viene preclusa.

Dispiace dover trovarsi in una situazione temuta e segnalata come rischio, senza trovare alcun ascolto nei referenti dell’Ente preposto e responsabile.

I fatti, come facilmente prevedibile, hanno smentito quanto dichiarato dall’assessore D. Marrazzo a “Il Mattino”, e cioè che i lavori sarebbero stati conclusi “entro” il 14 settembre e che tutti gli studenti sarebbero stati in classe. I lavori, infatti inizieranno il 17 settembre, e dureranno all’incirca quattro mesi.

Dispiace soprattutto che ciò sia avvenuto in un momento particolare com’è quello attuale, in cui si è tanto parlato di iniziative a sostegno della ripresa della didattica in presenza. Per quello che riguarda il nostro Istituto tutto ciò è rimasto in un ambito fumoso e non realizzato: anzi, le scelte operate sono andate nella direzione opposta.

La scuola ha lavorato – come tutte le altre scuole – all’organizzazione degli spazi e degli orari, e tutto sarebbe stato pronto per accogliere in sicurezza tutti gli studenti, dato che l’edificio è dotato di molte risorse e – diversamente da tante altre scuole – ha la possibilità di una totale autosufficienza, che esclude la necessità di utilizzare spazi esterni all’edificio.

I lavori che verranno realizzati, si ribadisce, sono necessari e sono stati richiesti pressantemente, ma la loro esecuzione è risultata intempestiva, fortemente in ritardo.

Ma questa situazione non scoraggia certo il meraviglioso corpo docente del Liceo “F. Sbordone”, che ha già attivato progetti ad hoc, utilizzando l’esperienza già maturata per organizzare cicli di lezioni aggiuntive alla didattica standard ed elaborando un orario che terrà conto anche della necessità di pause opportune.

È  anche allo studio l’individuazione di piattaforme valide e – anche! – una nostra organizzazione in proprio: perché le difficoltà per noi sono stimolanti, e crediamo che da questa attuale nasceranno comunque ottimi risultati!

Non dimentichiamo, infatti, che i nostri studenti hanno ottenuto risultati eccellenti agli Esami di Stato: la Didattica a Distanza è stata efficace, con l’impegno di tutti, docenti e studenti.

Sono certa che Docenti e studenti, anche in quest’anno scolastico 2020/2021, sapranno affrontare le difficoltà iniziali, in attesa del ritorno nelle nostre aule finalmente rinnovate.

A tutti il mio affettuoso augurio di un ottimo anno scolastico.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Maria Antonella Caggiano