Su richiesta e suggerimento dei genitori nei Consigli di Classe, si pubblicano i documenti che dimostrano quanto si sia GIÀ’ FATTO

  1. PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL NOSTRO EDIFICIO SCOLASTICO,
  2. PER IL COMPLETAMENTO DELL’IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA COPERTURA,
  3. PER AVERE TUTTE LE NECESSARIE GARANZIE sulla STATICITÀ’ dell’edificio.

Il suggerimento viene da parte di genitori che hanno manifestato totale comprensione e condivisione di tutto quanto è stato fatto dalla scuola per ottenere

  • l’impegno economico da parte della CITTA’ METROPOLITANA,
  • controllare l’attuazione dei lavori,
  • TUTELARE LA SICUREZZA DEGLI STUDENTI E DEL PERSONALE TUTTO durante tutta la durata dei lavori.

La pubblicazione dei documenti va nella direzione anche di correggere alcuna cattiva informazione che ultimamente circola in Internet: fermo restando che potranno essere in seguito individuati i possibili profili di reato ad essa ascrivibili, sembra necessario eradicarne ogni apparenza di motivazione.

I lavori di ristrutturazione, iniziati a settembre 2015, sono stati deliberati dalla CITTÀ’ METROPOLITANA di Napoli, che ha STANZIATO l’importo, ha espletato regolare gara d’appalto, ed ha avuto la Direzione dei Lavori.

La scuola non ha avuto alcun ruolo nella progettazione, nelle scelte tecniche, nell’individuazione dell’Impresa e nella gestione della spesa: chi insinua che la scuola abbia avuto tale ruolo sa di dire il falso, o non ha alcuna competenza in merito, atteso che la Città Metropolitane è proprietaria dell’immobile, come è di tutta evidenza.

La scuola rivendica, invece, di avere immediatamente denunciato la cattiva esecuzione delle opere e di essersi attivata presso la Città Metropolitana per ottenerne il completamento “a regola d’arte”.

Attualmente, proprio dietro segnalazione da parte della scuola di tutte le imperfezioni nell’esecuzione dei lavori, la Città Metropolitana ha provveduto ad affidare ad un’altra Impresa la soluzione di tali imperfezioni, e, sempre su richiesta della scuola, a concludere anche quella parte di lavori precedentemente non oggetto della Gara d’Appalto.

Le attività che oggi si svolgono, pur con tutte le difficoltà del caso, pongono fine a decenni d’incuria e di disinteresse, anche istituzionale.

Sembra necessario sottolineare che gli ottimi rapporti istituzionali tra la Scuola e la Città Metropolitana hanno permesso l’individuazione delle migliori soluzioni e l’attuazione di queste, ed attualmente i lavori stanno per essere ultimati, secondo quanto comunicato su questo Sito in data 05 novembre 2016.

Risulta quindi assurda la posizione di chi pretenderebbe ad horas la soluzione di problematiche così profonde, millantando di possedere – evidentemente – soluzioni miracolose, giungendo ad affermare di non essere stati mai messi in condizione di conoscere la questione.

E risulta altresì particolarmente assurda, vergognosa ed infamante l’accusa rivolta alla scuola di aver volontariamente escluso i genitori e tenute celate le circostanze di fatto e di diritto che hanno portato alla situazione attuale: quasi a voler adombrare una forma di cointeressenza tra la scuola e chi doveva gestire i lavori. Il Consiglio d’Istituto ha sempre lavorato sulla base di una totale conoscenza dei fatti e delle situazioni che via via si andavano profilando, e nel Consiglio d’Istituto la presenza dei rappresentanti dei genitori avrebbe dovuto garantire il corretto flusso delle informazioni: anzi, è stato più volte anche chiesto loro, in particolare e specificamente, di coinvolgere tutti i genitori, onde averne la partecipazione ed il sostegno.

L’aiuto dei genitori è stato sempre ben accetto, ed è stato dato da alcuni in maniera spontanea e, soprattutto, disinteressata.

Sono questi gli elementi della cattiva informazione cui si faceva riferimento sopra, e che verranno analizzati per individuarne i possibili profili di reato ad essi ascrivibili, in quanto, circolando in Internet, risultano particolarmente gravi per la loro diffusione e la pubblicità.

Va da sé che il sopraggiungere delle piogge durante la fase di completamento della guaina impermeabilizzante ha creato attualmente qualche problema, che ha imposto la necessità di ricorrere ad un’organizzazione oraria che consentisse la presenza del Cantiere di lavoro durante l’attività scolastica.

La comunità scolastica è stata informata sempre e puntualmente, ed i Docenti hanno affrontato con dedizione il costo in termini di sacrificio personale che tale organizzazione oraria ha comportato.

L’impegno profuso da tutti i lavoratori della scuola merita considerazione e rispetto, e va quindi seriamente ed ufficialmente stroncato qualunque tentativo di strumentalizzazione messo in opera in relazione alle difficoltà della scuola: tali difficoltà sono state realmente presenti per anni, e sono andate via via aggravandosi. Sembra strano che solo oggi, quando sono state individuate le soluzioni e la situazione della scuola è migliorata ampiamente, essendo ormai giunti a pochi giorni dal completamento definitivo dei lavori di ristrutturazione, si parli dei “problemi che affliggono il Liceo Sbordone”.

Se fosse un reale interessamento, giunge tardivamente. La scuola ha sempre accettato la collaborazione che chiunque potesse fornire, con interesse genuino per il nostro amato Liceo, ed il vero e reale interesse di tutti per il nostro Liceo “F. Sbordone” troverà certamente modo di esprimersi con chiarezza d’intenti nelle modalità opportune: la scuola lo desidera e se lo aspetta.